Futuro (è) Locale: una strategia social di successo per valorizzare il territorio e le piccole imprese

studio tràtos ha creato la strategia social, girato e montato i video promozionali e le interviste per Futuro (é) Locale.

ANNO
2024-2025
CREDITS
  • Social media manager: Sara Frongia
  • Produzione video: Daniele Saba
  • Montaggio: Sara Frongia
SERVIZI
  • Social media management
  • Stesura testi
  • Postproduzione fotografie
  • Produzione video e color
  • Montaggio video

Un progetto che unisce digitale e territorio

Futuro (è) Locale ha sviluppato un approccio multimediale che valorizza le eccellenze imprenditoriali del territorio attraverso video-interviste, eventi e contenuti divulgativi di qualità. La strategia di comunicazione, curata da studio tràtos in collaborazione con Saba Film Studio, ha saputo creare un ponte tra giovani talenti emergenti e professionisti locali, generando una community dinamica e in costante crescita, che va oltre il paese di Desulo, che conta soli 2000 abitanti.

La strategia social di Futuro (è) Locale si sviluppa su più piattaforme con contenuti diversificati. Su Instagram, canale principale rivolto al target giovane, alterniamo video-interviste alle realtà locali, contenuti promozionali degli eventi, vlog riassuntivi delle attività e caroselli divulgativi. Facebook viene utilizzato strategicamente per rilanciare i contenuti del sito web, generare traffico e riproporre selettivamente i post Instagram, raggiungendo così anche un pubblico più maturo. Questa duplice presenza permette di coinvolgere sia i giovani imprenditori emergenti che gli imprenditori consolidati, questi ultimi fondamentali nelle attività di Futuro (è) Locale.

Un elemento distintivo della strategia (specchio dell’anima del progetto) è la frequente pubblicazione di reel in collaborazione con gli account delle aziende e dei professionisti intervistati.

Questo approccio, dal punto di vista tecnico, ha permesso di:

  • Ampliare strategicamente il pubblico di Futuro (è) Locale
  • Aumentare la visibilità delle attività partner
  • Generare maggiori interazioni per tutte le realtà coinvolte
  • Superare le limitazioni dell’algoritmo Meta, notoriamente problematico negli ultimi mesi per aziende e creator

Risultati e prospettive future

Ciò che rende ancora più notevole il successo di Futuro (è) Locale è che tutti i risultati sono stati ottenuti organicamente, senza alcun investimento in sponsorizzazioni. Questo dimostra la qualità dei contenuti proposti e l’efficacia della strategia di comunicazione sviluppata, capace di generare valore autentico sia per i partecipanti che per l’intero territorio.

I risultati più significativi sono stati raggiunti durante gli eventi di novembre e dicembre 2024, con picchi di engagement che testimoniano l’efficacia della strategia implementata. Successivamente, la pubblicazione dei contenuti è stata strategicamente dilazionata per consentire all’associazione di riorganizzarsi in vista delle attività 2025.

Per il 2025, con la costituzione dell’associazione sotto una nuova forma e l’avvio di nuove attività, prevediamo l’espansione su TikTok, attualmente rimandata per l’elevata richiesta di contenuti video continuativi che la piattaforma necessita per essere efficace.

Lo stile comunicativo

La strategia comunicativa di Futuro (è) Locale affronta con stile propositivo il problema dell’abbandono dei piccoli centri, mostrando contemporaneamente le storie di chi torna a vivere in paese o ha trovato un suo equilibrio come pendolare tra centro urbano e paese. Questa rappresentazione dà voce a chi non è più dispostə a sacrificare la qualità della vita e lavorare in un contesto con una competizione estremizzata.

Il progetto offre un’alternativa concreta a chi desidera tornare senza sacrificare l’autorealizzazione professionale. La rappresentazione è importante: lo fa attraverso testimonianze autentiche di chi, attraverso l’innovazione e il pensiero non convenzionale, ha creato opportunità significative anche in contesti ridotti.

Ma ciò che distingue Futuro (è) Locale è la rappresentazione variegata del tessuto imprenditoriale, valorizzando non solo storie eccezionali ma anche percorsi in settori tradizionali, per dare speranza anche a chi per ora si sente inadeguato all’imprenditorialità credendo servano titoli prestigiosi o talenti straordinari. Le interviste evidenziano come apprendimento pratico, adattabilità, conoscenza del territorio, dialogo intergenerazionale e costanza siano altrettanto importanti delle competenze teoriche. Molto spesso, inoltre, nei paesi lo spirito di comunità attutisce e colma le imperfezioni, creando opportunità e occasioni di sviluppo più interessanti e particolari.

Questo approccio abbatte barriere psicologiche, presentando l’imprenditorialità come percorso accessibile a chiunque abbia determinazione, e riposiziona i piccoli centri non come ripiego ma come scelta consapevole per chi cerca equilibrio tra carriera e qualità della vita, ma che fa delle risorse locali e il senso di comunità il suo punto di forza.