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DigitaleHai un’impresa artigianale? È il momento perfetto per parlare ai giovani.

Hai un’impresa artigianale? È il momento perfetto per parlare ai giovani.

Se produci oggetti artigianali o agroalimentari tipici sardi, se hai un albergo o un b&b ecosostenibile o hai un’attività che fa attenzione allo sviluppo del territorio, è il momento giusto per creare una strategia digitale, vediamo insieme cosa dicono i dati di mercato. 

Negli ultimi anni gli esperti di marketing si sono concentrati particolarmente nello studio dei giovani “nativi digitali”. In particolare, ogni anno vengono effettuate diverse indagini di mercato sui nati tra la fine degli anni Ottanta e la fine dei Novanta (conosciuti come Millennial) e i nati tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila (conosciuti come Generazione Z). 
Man mano che queste persone, che oggi hanno i 18 e i 36 anni, vanno a vivere da sole, trovano lavoro, creano famiglie e acquisiscono maggiore potere d’acquisto, diventa sempre più urgente tener presente le loro caratteristiche nelle strategie pubblicitarie. 

Tra queste caratteristiche c’è sicuramente l’uso intensivo del web in tutte le fasi di scelta ed acquisto del prodotto e la preferenza per cibo e oggetti artigianaliConfartigianato sostiene che la crescente necessità di fare ricorso a strumenti tecnologici e digitali per le piccole e micro imprese sarde è salita del 14% rispetto al pre-pandemia. 

 

Cosa dicono gli ultimi studi di mercato.

I dati dell’anno appena concluso sono sorprendenti ed incoraggianti: secondo l’Indagine Osservatorio Giovani per Sofidel 2021, 2 giovani su 3 sono informati sui temi legati all’ambiente e lo sviluppo sostenibile, e solamente il 6,3% al momento dell’acquisto non tiene conto dei criteri di equità e sostenibilità ambientale adottati da parte delle aziende. Queste nuove generazioni di consumatori e consumatrici danno valore all’esperienza piuttosto che al prodotto in sé e sono pronti a sacrificare il prezzo se il prodotto è a basso impatto ambientale ed alto impatto sociale, nonostante la pandemia abbia aumentato la loro insicurezza lavorativa e finanziaria! 

La tendenza era già in salita dal 2018, i giovani adulti tendevano a valutare maggiormente la qualità e preferivano esplicitamente supportare le piccole imprese locali, ma il lockdown dovuto dall’emergenza sanitaria Covid-19 ha rafforzato ancora di più la sensibilità verso i temi della salute, della sicurezza, dell’origine e della sostenibilità dei prodotti alimentari acquistati. La crisi economica dovuta alle chiusure e diversi scandali che hanno coinvolto le multinazionali, accusate di sfruttamento dei propri dipendenti e di “greenwashing” (cioè fingersi ecosostenibili solamente per l’apparenza, ma non esserlo nella pratica) hanno portato soprattutto i giovanissimi al “consumo critico” e a boicottare le grosse aziende che non rispecchiano i loro valori.

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Vaso artigianale - Foto di Cristina Matos Albers
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Foto concessa da Salumi Rovajo © Vietato l'uso non autorizzato

L’OCCASIONE PER LE IMPRESE ARTIGIANALI SARDE

Secondo lo studio “The world after lockdown” di Nomisma: «durante il lockdown, il 20% degli italiani ha preferito cibi prodotti con metodi a basso impatto ambientale, il 12% ha acquistato prodotti alimentari con packaging sostenibile e il 30% ha sperimentato i prodotti biologici per la prima volta.». 

È una bella opportunità per le produzioni artigianali sarde, molte di queste sono piccole e medie imprese e producono a chilometro zero, sono a gestione familiare, ed hanno una qualità eccellente proprio perché non producono in larghissima scala. Devono quindi sfruttare questo vantaggio intrinseco e continuare ad investire in iniziative sostenibili (ad esempio, migliorando il proprio packaging scegliendo materiali compostabili come le bioplastiche), e farsi conoscere dai potenziali clienti che le stanno cercando attivamente sul web. 

“Se produci oggetti artigianali o agroalimentari tipici sardi, se hai un b&b ecosostenibile, è il momento giusto per creare una strategia digitale 

Ma come raggiungere i giovani e parlare il loro linguaggio? Un profilo instagram ed una strategia digitale ben studiata, accompagnate da un sito web efficace, consentono di farsi conoscere e parlare con i tuoi potenziali clienti. Per fare ciò è necessario raccontare la propria storia, creare una vera e propria narrazione genuina ed efficace attorno ai propri prodotti e al modo in cui questi sono fatti.
Influencer e “content creator” oggi consigliano costantemente prodotti di piccole aziende locali di cui sono innamorati, ed Instagram ha addirittura colto l’occasione per creare un 
adesivo apposito per le story che consente di taggare e supportare artigiane e artigiani, artisti, aziende agroalimentari e simili. 

La creazione di un e-commerce che puoi gestire autonomamente è inoltre un grosso vantaggio competitivo perché permette di decidere i prezzi, cosa e quanto vendere, ed addirittura aprire vendite esclusive solamente in alcuni periodi dell’anno. Per i tuoi potenziali clienti è utile sia per comprare online e ricevere i prodotti direttamente a casa, ma anche per farsi un’idea delle caratteristiche del prodotto, confrontandolo con altri, prima di acquistarlo in un negozio fisico. 

Basta essere sul web quindi? No. Questi nuovi consumatori, come abbiamo visto, hanno le loro particolari idee. Le regole della pubblicità che hanno funzionato fino alle generazioni degli anni ’60 e ’70 non hanno presa con loro, hanno bisogno di creare una connessione emotiva con te. Questa non è facile da creare, serve una conoscenza approfondita del pubblico, degli strumenti digitali e delle tecniche di comunicazione. Il rischio per chi non riesce a stare al passo le loro abitudini e con il loro linguaggio è vedere la propria attività tagliata fuori dal mercato. 

tràtos è nato per dare una voce alle eccellenze come la tua, perché vogliamo dare un vantaggio competitivo a chi davvero mette il cuore in quel che fa, studiando piani su misura per le tue possibilità e le tue particolarità. La rinascita della Sardegna parte dalle piccole imprese che oggi non riescono a sprigionare il loro potenziale, vogliamo che i sardi e le sarde al momento dell’acquisto scelgano di sostenere le aziende legate al proprio territorio e alla comunità, che producono con un’immensa cura e che creano un lavoro equo nell’Isola

Raccontaci cosa fai e sapremo come aiutarti a intercettare il tuo pubblico! Hai domande? Scrivicelo qua sotto o mandaci una mail!

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